
Questa per gli amanti della cucina di pesce è una ricetta esplosiva…se si chiudono gli occhi mentre si assapora la polpa di riccio ci si trova magicamente in riva al mare e sembra quasi di sentire il rumore delle onde…la cosa bella è che è una ricetta semplicissima, il condimento si prepara mentre cuociono le linguine e il risultato è garantito!!!
Unico inconveniente la difficoltà nel reperire i ricci, non si trovano facilmente in pescheria, magari alcune più fornite ve li possono far avere su prenotazione. Nel caso si voglia assaporare questa ricetta la si può preparare anche con la polpa di riccio al naturale, che si trova in scatola nei supermercati…ovviamente il sapore non sarà così esplosivo come nel caso dei ricci freschi, ma ne uscirà comunque un piatto davvero eccellente.
La ricetta per questo primo delizioso è semplicissima, aglio, olio, prezzemolo e circa 30/40 grammi di polpa di riccio a persona (che poi altro non è che le uova del riccio stesso) e il gioco è fatto, si fa soffriggere aglio e prezzemolo nell’olio, si spenge fino a che la pasta non è cotta…poi si aggiunge la polpa di riccio e si salta la pasta.
Come vedete si tratta della base di aglio e olio e peperoncino col riccio che sostituisce il peperoncino appunto…questo ci fa capire che se ne possono fare tantissime varianti, giocando un po’ con gli ingredienti per ottenere oltre che un gusto fantastico anche un aspetto visivo davvero da ristorante gourmet.
Adesso vi presento la mia versione delle linguine con i ricci di mare… 🧑🏼🍳
Linguine ai ricci di mare con crema di burro affumicato al legno d’arancio e mirto su nero di seppia.
Ingredienti per 2 persone
- Burro affumicato 30gr (sotto il procedimento per farlo a casa)
- Linguine 140gr
- Polpa di riccio 70gr
- Prezzemolo
- Aglio
- Olio
- Pecorino romano grattugiato 1 cucchiaio
- Nero di seppia
Per dare il mio tocco personale a questo piatto ho voluto ampliare il carnet di sapori sostituendo l’olio d’oliva con del burro che ho affumicato il giorno precedente con trucioli di legno di arancio e qualche foglia di mirto (in basso le istruzioni per farlo a casa)…La mia idea era quella di lasciare un retrogusto che riportasse a quelli che sono i profumi della macchia mediterranea, che facesse sentire il calore degli aranceti vicino al mare, proprio dopo aver assaporato il gusto esplosivo dei ricci unito alla sapidità marina del nero di seppia…ecco i vari passaggi.
Mettere a bollire l’acqua per la pasta e nel frattempo preparare il condimento
Tritare l’aglio finemente togliendo l’anima interna, metterlo in padella a fiamma bassa col burro e con un rametto intero di prezzemolo…lo lasciamo intero perché va tolto dopo che il burro si è insaporito, lo aggiungeremo fresco alla fine per guarnire il piatto
Dopo qualche minuto, quando l’aglio si sarà quasi sciolto nel burro, togliere il prezzemolo e aggiungere il pecorino, mescolate per far amalgamare il tutto un paio di minuti poi spengere il fuoco e aggiungere la polpa di riccio. Mescolare delicatamente e coprire
Salare l’acqua per la pasta e mettere a lessare le linguine.
Scolare la pasta al dente, aggiungerla nella padella del condimento con un pochina d’acqua di cottura, mettere sul fuoco e far mantecare un paio di minuti a fiamma media.
Impiattamento

Ho spennellato il piatto con del nero di seppia usando un pennello in silicone e ci ho adagiato di fianco le linguine. Ho scelto di impiattarle distese perché volevo trasmettere l’immagine delle onde del mare…di una spiaggia…
Poi ho adagiato sulla pasta della polpa di riccio che avevo tenuto da parte e qualche foglia di prezzemolo fresco…e si va in tavola!!!
Un’altra variante interessante può essere quella di fare una cialda col prezzemolo per dare anche un tocco di croccantezza

Burro affumicato
Di seguito un piccolo video col procedimento che ho usato per affumicare il burro…ho usato dei trucioli di legno d’arancio e qualche fogliolina di mirto e poi ho lasciato il burro per 24 ore in frigo fino al momento della preparazione del piatto. Questa tecnica vale per tutte le volte in cui vogliamo aggiungere qualche nota diversa ai nostri piatti, possiamo variare le spezie stando però sempre attenti ai tempi di affumicatura che variano in base a che alimento decidiamo di trattare.
Per chi non avesse a disposizione un affumicatore si possono mettere le spezie all’interno di un foglio di alluminio da cucina piegato a metà, praticarci dei fiorellini sopra e poi passarlo sul fuoco (occhio a non bruciarsi)…appena inizierà ad uscire del fumo posizionare il pezzetto d’alluminio all’interno del contenitore con l’alimento da affumicare, chiudere il contenitore e lasciar riposare…😊
